Yoga

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Quando le acque del lago si calmano e le increspature della mente svaniscono appare lo yoga, per quello che è, nella sua bellezza e saggezza, nel fascino di una ricerca essenziale. Che cos’è lo yoga ce lo dice il secondo versetto degli Yogasutra di Patanjali: Yogas citta-vrtti-nirodhah, che possiamo così tradurre: Lo Yoga è la sospensione, o l’annullamento, delle alterazioni della mente. Una definizione forse non subito facile e di significato più profondo di quello che appare, ma dalla quale si capisce che il concetto di salute, nello yoga, dipende innanzitutto da una certa condizione psicologica e mentale. Ci applicheremo quindi con diligenza e costanza nell’esecuzione di posture del corpo e in esercizi sulla respirazione, che saranno di grande efficacia per la nostra salute, ma sappiamo dall’inizio che la nostra meta è quella di tenere o di riportare la mente nel suo stato naturale di calma. Swami Vivekananda, un grande dello Yoga, in una conferenza a Londra ai primi del novecento, spiegava Yogas citta-vrtti-nirodhah con questo bellissimo esempio: Quando c’è vento l’acqua del lago è agitata, ma quando smette, la superficie torna tranquilla e riflette tutto il paesaggio che c’è attorno. E la stessa cosa è per la mente.
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LA SCUOLA, GLI INSEGNANTI
I CORSI, I SEMINARI DI YOGA A
VARESE
- Con la formazione di piccoli gruppi è possibile organizzare anche altri orari.
- Lezioni anche individuali.
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MEDITAZIONE |
| Vedi i seminari della scuola Yoga |
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presso Sala Milani del Circolo di Masnago |
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MERCOLEDI dalle 20.15 alle 21.45 |

Lo Yoga può essere avvicinato in modi diversi, secondo il
motivo di interesse che ci sospinge, ma alla fine del percorso si giunge a
una dimensione molto profonda nella quale le tecniche, le teorie, i punti di
vista, le varie scuole di pensiero, perdono consistenza e significato di
fronte all’illuminante esperienza della realizzazione spirituale, della
realizzazione del significato dell’esistenza.
(Dall’introduzione di Adalberto Zappalà)
Adalberto Zappalà entra subito in argomenti profondi perché è importante
conoscere il contesto generale, sapere fin dall’inizio che nessun aspetto
dello Yoga è distaccato da quello del pensiero. Come dire: senza filosofia
non c’è Yoga. Anche un semplice esercizio fisico contiene in sé quella
struttura di pensiero che determina un modo di essere e una capacità di
cambiamento.
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INTRODUZIONE ALLO YOGA (e al concetto di esperienza) di M.V.Bohle |
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GRAVIDANZA: ATTESA D'AMORE - yoga in gravidanza - di Anna Cattoni |
... e
i racconti...